Questo sito utilizza solo cookies tecnici. E nei Territori palestinesi occupati, le forze di sicurezza hanno continuato a usare, incontrastate, la forza eccessiva e letale durante le manifestazioni“, ha sottolineato Philip Luther, direttore delle ricerche di Amnesty International sul Medio Oriente e l’Africa del Nord. Il Marocco contro Amnesty International “Vogliamo le prove del vostro rapporto” Al centro del caso l'accusa di presunto spionaggio nei confronti di un giornalista marocchino Si fa sempre più aspra la contrapposizione tra il Marocco e Amnesty International sulla vicenda del giornalista marocchino che sarebbe stato al centro di una presunta operazione di spionaggio. Il rapporto annuale di Amnesty International 2016-2017 fotografa lo stato dei diritti umani nei 159 paesi e territori del mondo. In Egitto l’inatteso scoppio di proteste, a settembre, ha colto di sorpresa le autorità che hanno poi reagito operando oltre 4000 arresti. “Il fatto che i governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord abbiano avuto un approccio da ‘tolleranza zero’ nei confronti dell’espressione pacifica delle opinioni sui social media la dice lunga su quanto temano il potere delle idee in grado di cambiare la narrativa ufficiale. Armed groups continued to perpetrate attacks against civilians, with at least, according to UN figures, 450 civilians killed during the year, including over 150 children in the first six months. Volontari per supporto all’organizzazione degli Amnesty Summer Lab, IL BAROMETRO DELL’ODIO – ELEZIONI EUROPEE 2019, Barometro dell’odio: sessismo da tastiera, Start the change! Le grandi proteste esplose in Libano a ottobre, che hanno portato alle dimissioni del governo e iniziate in modo ampiamente pacifico, sono state in diverse occasioni affrontate col ricorso alla forza illegale ed eccessiva da parte delle forze di sicurezza, che non sono intervenute in modo efficace per proteggere i manifestanti pacifici da attacchi dei simpatizzanti di gruppi politici rivali. Complessivamente, nel 2019 Amnesty International ha riscontrato la detenzione di 367 difensori dei diritti umani (240 detenuti arbitrariamente solo in Iran) e procedimenti giudiziari nei confronti di 118. According to the UN, in the Mopti region, thi… 03031110582 Fa fede il … The Polisario Front failed to ensure that those responsible for committing human rights abuses in the camps in previous decades were brought to account. Presentato online il Rapporto 2019-2020 di Amnesty International. A settembre le donne palestinesi residenti in Israele e nei Territori palestinesi occupati sono scese in strada per protestare contro la violenza di genere e l’occupazione militare israeliana. Local Business. Amnesty International Morocco, Rabat (Rabat, Morocco). Alcuni stati del Golfo hanno annunciato riforme per migliorare la protezione dei diritti dei lavoratori migranti. “Lo sconvolgente numero di manifestanti uccisi in Iraq e in Iran spiega bene fino a che punto i governi di quei paesi sono stati disposti ad arrivare pur di ridurre al silenzio ogni forma di dissenso. Between 1 October and 30 December, 200 civilians were killed, 96 injured, and 90 abducted. Le migliori offerte per Amnesty International – Marocco 1982 sono su eBay Confronta prezzi e caratteristiche di prodotti nuovi e usati Molti articoli con consegna gratis! Il numero effettivo potrebbe essere più elevato. “I governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord devono sapere che la repressione delle proteste e l’imprigionamento di chi esprime critiche pacifiche e di coloro che difendono i diritti umani non farà desistere le persone dal pretendere i fondamentali diritti economici, sociali e politici. Solo in Iraq e in Iran, l’uso della forza letale da parte delle autorità ha provocato la morte di centinaia di manifestanti; in Libano le forze di polizia hanno disperso le proteste ricorrendo a una forza illegale ed eccessiva; in Algeria, il giro di vite nei confronti delle manifestazioni ha causato arresti e procedimenti giudiziari di massa. La dichiarazione di apertura del Segretario generale Salil Shetty nel rapporto ha evidenziato molti abusi internazionali in corso e minacce emergenti. En février, le Maroc a suspendu sa participation à la coalition dirigée par l’Arabie saoudite et les Émirats arabes unis dans le … – Reindirizzamento in corso…, Le scuole attive contro l’omofobia e la transfobia. L’edizione di oltre 200 pagine realizzata dalla sezione italiana dell’ong, oltre a proporre la traduzione delle cinque panoramiche regionali realizzato dal segretariato internazionale, analizza… “I governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord hanno mostrato un totale disprezzo per i diritti delle persone a protestare e ad esprimersi pacificamente. Amnesty International è indipendente da qualsiasi governo, ideologia politica, interesse economico o credo religioso ed è sovvenzionata principalmente dai propri soci e da libere donazioni. “In un’ammirevole dimostrazione di sfida e determinazione, dall’Algeria all’Iran, dall’Iraq al Libano le strade si sono riempite di persone che, in molti casi mettendo in gioco la loro vita, hanno chiesto diritti, dignità, giustizia sociale e fine della corruzione. According to the UN, during the first semester, at least 250 civilians were killed in the Mopti region. En octobre, le Conseil national des droits de l'homme a recommandé la dépénalisation des relations sexuelles entre adultes non mariés. In prima persona. Invece di ascoltare le rivendicazioni dei manifestanti, i governi hanno ancora una volta fatto ricorso a una incessante repressione per ridurre al silenzio chi esprimeva critiche pacifiche, sia nelle strade che sui social media. Se vuoi saperne di più clicca qui. Le autorità di Rabat hanno spiegato in un comunicato stampa di aver ricevuto oggi Mohamed Sektaoui, Direttore di Amnesty International in Marocco, e hanno espresso sorpresa per le accuse contenute nell’ultimo rapporto di questa Organizzazione, datato 22 giugno 2020, menzionando i contatti con le autorità marocchine prima della sua pubblicazione. In Egitto le autorità sono intervenute sulle app di messaggistica per impedire l’ulteriore propagazione delle proteste. Durante le proteste in Iran, Internet è stato pressoché bloccato per evitare la condivisione di fotografie e video riguardanti uccisioni e ferimenti di manifestanti. Anche Giordania ed Emirati Arabi Uniti hanno annunciato riforme in quella direzione. Tra questi il Qatar, che ha promesso l’abolizione del sistema dello sponsor (kafala) e di rendere più semplice ai migranti l’accesso alla giustizia. Il Marocco respinge un rapporto di Amnesty sul presunto spionaggio del giornalista Omar Radi. Sempre in Egitto, così come in Palestina, le autorità hanno censurato siti e portali di notizie. «L’avvicendamento tra due coalizioni di governo, nonostante alcuni iniziali e promettenti annunci, non ha prodotto una significativa discontinuità nelle politiche sui diritti umani in Italia, in particolare quelle relative a migranti, richiedenti asilo e rifugiati ». Amnesty International ha svolto ricerche su 142 di essi, giungendo alla conclusione che nel 2014 la tortura viene praticata ancora da 79 paesi. Questo sito utilizza solo cookies tecnici. Analogamente, in Tunisia la Commissione per la verità e la giustizia ha pubblicato il suo rapporto definitivo e sono stati avviati 78 procedimenti giudiziari riguardanti le violazioni dei diritti umani commesse in passato dalle forze di sicurezza. Le proteste in Medio Oriente e in Africa del Nord hanno rispecchiato quelle di altre parti del mondo, come Hong Kong, Cile e Sudan. 6 people like this. From June onwards, the Polisario Front, which administers camps in Algeria for refugees from Western Sahara, detained at least two critics while an investigating judge explored treason and other charges against them. Se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookies. 21 tusind Synes godt om. Se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookies. Page Transparency See More. Difendi i diritti umani. Difendi i diritti umani. Tuttavia, i lavoratori migranti hanno continuato a subire sfruttamento e violenza in tutta l’area. Invece di scatenare una repressione mortale e ricorrere ad arresti arbitrari di massa, torture e procedimenti giudiziari, le autorità farebbero bene ad ascoltare e ad affrontare le richieste di giustizia economica e sociale e di diritti politici provenienti dalle piazze“, ha commentato Morayef. Queste persone hanno fatto vedere che non saranno ridotte al silenzio dai loro governi“, ha dichiarato Heba Morayef, direttrice di Amnesty International per il Medio Oriente e l’Africa del Nord. – Reindirizzamento in corso…, Le scuole attive contro l’omofobia e la transfobia. Per quanto riguarda l’Iran, resoconti credibili indicano che dal 15 al 18 novembre, per stroncare le proteste nate dall’aumento del prezzo della benzina, le forze di sicurezza hanno ucciso oltre 300 manifestanti e ne hanno feriti migliaia. L’Arabia Saudita ha introdotto la riforma, da tempo sollecitata, del sistema del guardiano maschile ma cinque difensore dei diritti umani hanno continuato a rimanere in carcere per tutto il 2019. “Il 2019 è stato l’anno della sfida in Medio Oriente e in Africa del Nord. Un anno che ci ha anche detto che la speranza è ancora viva e che, nonostante gli sviluppi sanguinosi delle rivolte in Siria, Yemen e Libia e il catastrofico declino dei diritti umani in Egitto, la fiducia delle persone nel potere collettivo di attivarsi per il cambiamento si è rinnovata“, ha aggiunto Morayef. Alcuni governi hanno usato tecniche ancora più sofisticate di sorveglianza online per prendere di mira i difensori dei diritti umani. Il Covid-19 è stato un'ulteriore punizione per i difensori dei diritti umani che sono detenuti ingiustamente ed è stato anche utilizzato come pretesto per ulteriori aggressioni, accuse e persino uccisioni, Dalla sua adozione, le autorità hanno utilizzato la nuova norma per perseguire almeno cinque tra attivisti dei diritti umani e giornalisti, Solo in Iraq e in Iran, l'uso della forza letale da parte delle autorità ha provocato la morte di centinaia di manifestanti. Amnesty International, Morocco: Sentencing of rapper Gnawi to one year in prison a flagrant assault on freedom of expression (Press rel… Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali. 6 people follow this. In prima persona. Scopri Rapport 1983 di Amnesty International: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. La dichiarazione, da parte del Tribunale penale internazionale, che nei Territori palestinesi occupati sono stati commessi crimini di guerra e l’annuncio dell’avvio di un’indagine non appena la giurisdizione del Tribunale sarà confermata rappresentano un’opportunità cruciale per porre fine a decenni d’impunità. Giornalisti, blogger e attivisti che hanno pubblicato commenti o video contenenti critiche nei confronti delle autorità hanno subito arresti, interrogatori e processi. In that period, more than 85 per cent of deadly attacks against civilians took place in Mopti Region. Facebook is showing information to help you better understand the purpose of a Page. Migliaia sono state anche le persone arrestate, molte delle quali sottoposte a sparizione forzata e a tortura. Moroccan journalist Omar Radi has learned to assume that he is always under surveillance. Amnesty International ha registrato prigionieri di coscienza in 12 paesi e 136 arresti nei confronti di persone che avevano espresso pacificamente le loro opinioni online. Chiediamo il rilascio immediato e incondizionato di tutti i prigionieri di coscienza e che cessi la persecuzione contro chi esprime critiche pacifiche e coloro che difendono i diritti umani“, ha concluso Luther. I governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord hanno mostrato una spietata determinazione nello stroncare con forza brutale le proteste e nel calpestare i diritti di centinaia di migliaia di persone scese in strada per chiedere giustizia sociale e riforme politiche. Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali Community See All. A seguire il report, suddiviso per aree, legato ai diritti LGBT nel mondo tra il 2019 e il 2020. In entrambe le regioni, quando gli attivisti hanno utilizzato la Rete per esprimere il loro dissenso, i governi li hanno fatti arrestare e processare per aver postato commenti sui loro profili social. Invece di ordinare gravi violazioni e crimini per rimanere al potere, i governi dovrebbero assicurare il rispetto dei diritti politici necessari per permettere alle persone di esprimere le loro rivendicazioni socio-economiche e di chiedere giustizia per le violazioni commesse dalle autorità dei rispettivi paesi“, ha concluso Morayef. In Algeria, dove proteste di massa hanno favorito la caduta del presidente Abdelaziz Bouteflika dopo 20 anni di potere, le autorità hanno cercato di stroncare le proteste con arresti arbitrari e procedimenti giudiziari di massa nei confronti di manifestanti pacifici. In Iraq, dove le vittime sono state quasi 500, i manifestanti hanno mostrato una formidabile resilienza sfidando proiettili veri, cecchini e gas lacrimogeni per uso militare sparati da corta distanza e che, in questo modo, hanno causato gravissime ferite. Nonostante l’impunità perdurante e diffusa in tutto il Medio Oriente e l’Africa del Nord, Amnesty International ha registrato piccoli ma storici passi avanti verso l’accertamento delle responsabilità per le violazioni dei diritti umani del passato. Marocco Un nuovo rapporto di Amnesty International denuncia l’uso di numerose tecniche di tortura da parte delle forze di sicurezza del Marocco per estorcere “confessioni” e ridurre al silenzio attivisti e dissidenti: dai pestaggi alle posizioni dolorose, dal soffocamento all’annegamento simulato, dalla violenza fisica a quella psicologica. Amnesty International ha pubblicato il suo rapporto annuale per l'anno 2016–2017 il 21 febbraio 2017. Volontari per supporto all’organizzazione degli Amnesty Summer Lab, IL BAROMETRO DELL’ODIO – ELEZIONI EUROPEE 2019, Barometro dell’odio: sessismo da tastiera, Start the change! Milioni di persone sono a rischio a causa delle loro spietate politiche.. A documentarlo è il lavoro di ricerca raccolto nel Rapporto Annuale 2017 di Amnesty International, edito in Italia da Infinito edizione. Uno sguardo sulla condizione dei diritti umani nel mondo. Local Business . Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali Secondo il Tribunale, questa indagine potrebbe riguardare anche le uccisioni di manifestanti nella Striscia di Gaza ad opera delle forze israeliane. Amnesty International advarer om, at vi i 2017 har udsigt til en kaotisk og farlig verdensorden, hvor de mest magtfulde nationer forfølger snævre nationale interesser fremfor internationalt samarbejde. Toujours en octobre, le Conseil de sécurité de l’ONU a renouvelé pour un an le mandat de la Mission des Nations unies pour l’organisation d’un référendum au Sahara occidental (MINURSO), sans y ajouter de composante sur les droits humains. Nel 2019 migliaia di persone hanno deciso con coraggio di combattere contro le ingiustizie in prima persona esercitando il loro legittimo diritto alla libertà di espressione pacifica. Il mondo sta raccogliendo i terribili frutti della retorica intrisa d’odio che ha dominato nelle politiche di leader mondiali come al-Sisi, Duterte, Maduro, Putin, Trump e Xi. AMNESTY INTERNATIONAL RAPPORTO 2012 LA SITUAZIONE DEI DIRITTI UMANI NEL MONDO AMNESTY INTERNATIONAL SEZIONE ITALIANA 1_INTRODUZIONE_amnesty 2012 10/05/12 12.14 Pagina 1. Lo scopo di Amnesty International è quello di promuovere, in maniera indipendente e imparziale, il rispetto dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti umani e quello di prevenirne specifiche violazioni. Amnesty International è un'organizzazione non governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani. Dalle ricerche di Amnesty International è emerso che due difensori dei diritti umani del Marocco sono stati spiati grazie a un software sviluppato dall’azienda israeliana NSO Group, che già in precedenza era stato usato contro attivisti dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti e anche nei confronti di un impiegato di Amnesty International. I limitati progressi relativi ai diritti delle donne, ottenuti dopo anni di campagne da parte dei movimenti femminili locali, sono stati oscurati dalla continua repressione ai danni delle difensore dei diritti umani, soprattutto in Iran e in Arabia Saudita, e dalla complessiva mancata eliminazione dell’ampia discriminazione contro le donne. ... le stesse che nei giorni scorsi hanno respinto un rapporto stilato da Amnesty International. A parlare così è Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, durante la presentazione con i giornalisti del Rapporto 2019-2020 dell’organizzazione, che si è tenuta lo scorso 4 giugno sulla piattaforma Google meet. Dalle ricerche di Amnesty International è emerso che due difensori dei diritti umani del Marocco sono stati spiati grazie a un software sviluppato dall’azienda israeliana NSO Group, che già in precedenza era stato usato contro attivisti dell’ Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti e anche nei confronti di un impiegato di Amnesty International. In un rapporto pubblicato il 16 maggio, dal titolo "Cinque mesi di crisi, tra rivolta armata e colpo di stato militare", Amnesty International ha denunciato la catastrofica situazione dei diritti umani che si sta verificando in Mali, paese in cui già la crisi alimentare sta colpendo 15 milioni di abitanti, in particolare nella regione del Sahel. Se vuoi saperne di più clicca qui. Browse our research and campaigning across the world, with all the latest news, blogs, and reports. Solo in Iraq e Iran, i proiettili veri in dotazione alle forze di sicurezza hanno ucciso centinaia di manifestanti e ne hanno feriti migliaia. In Iran app quali Facebook, Telegram, Twitter e YouTube sono rimaste bloccate. Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali. Amnesty International - Maroc. Consulenza editoriale: Riccardo Noury, portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International Amnesty International – Sezione Italiana via Magenta 5, 00185 - Roma Tel: (+39) 06 44901 Fax: (+39) 06 4490222 info@amnesty.it www.amnesty.it C.F. Le autorità marocchine hanno confutato le accuse contenute nell’ultimo rapporto di Amnesty International (Ai), invitando quest’ultima a fornire prove a sostegno delle sue affermazioni. About See All +212 5376-86648. Le autorità hanno anche ecceduto i loro poteri impedendo l’accesso alla Rete o la condivisione di informazioni online. Le forze israeliane hanno ucciso decine di palestinesi durante manifestazioni nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Le autorità del Medio Oriente e dell’Africa del Nord hanno impiegato una serie di tattiche per reprimere l’ondata di proteste, arrestando arbitrariamente migliaia di manifestanti e in alcuni casi ricorrendo alla forza eccessiva e letale. Oltre a reprimere le manifestazioni pacifiche nelle strade, i governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord hanno continuato a prendere di mira coloro che esercitavano il diritto alla libertà di espressione sulla Rete. Marocco e Sahara Occidentale: libertà d'espressione, tortura, diritti delle donne, tutte le violazioni raccontate nel Rapporto annuale 2016.